Misura Bandiere cm

20×30
40×60
70×100
100×150
150×150
150×225
200×300
250×375
300×450
400×600
Misura su richiesta

Peso del tessuto polietere nautico 110g

Bandiere Peschiera Borromeo

Bandiere Peschiera Borromeo in poliestere nautico 110 gr. resistente agli agenti atmosferici, elevata durabilità.

Prezzi unitari da €0,55 C/U

Finitures

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Bandiere Peschiera Borromeo in poliestere nautico 110 gr. resistente agli agenti atmosferici, estampa directa su tessuto con optimo pasaggio.

Peschiera Borromeo (Peschera Borromee in dialetto milanese, AFI: [pesˈkeːra ˌburuˈmeː], e semplicemente Peschiera fino al 1863) è un comune italiano di 23 887 abitanti della città metropolitana di Milano in Lombardia. La sede comunale si trova nel quartiere di Bettola.

In epoca romana Peschiera Borromeo era attraversato da un’importante strada romana, la via Regina, che collegava il porto fluviale di Cremona (la moderna Cremona) con Clavenna (Chiavenna) passando da Mediolanum (Milano). Durante il medioevo la zona di Peschiera era importante per il commercio del sale che risaliva il Lambro e passando per il monastero arrivava a Milano.

Non si sa molto della nascita di Peschiera Borromeo, ma un tempo era rigogliosa di corsi d’acqua e laghi (da qui il nome Peschiera), e sul suo territorio erano dislocate diverse cascine come Mirazzano, Biassano, Longhignara, Bettola e San Bovio.

La località più antica è quella di Mirazzano, dove sorge il castello, prima monastero e successivamente trasformata in residenza estiva dai conti Borromeo. Con la residenza dei Borromeo così lontana dalle mura di Milano, la città fu spesso invasa da altri popoli, come i francesi.

Nell’ambito della suddivisione del territorio milanese in pievi, Peschiera apparteneva alla Pieve di Mezzate. In età napoleonica (1809) fu aggregato a Peschiera il comune di Mezzate, e due anni dopo Cassignanica, Foramagno, Pantigliate e Zelo. Tutti i centri recuperarono l’autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto. Nel 1863 Peschiera assunse il nome ufficiale di Peschiera Borromeo.

La città cominciò ad industrializzarsi dall’inizio del XX secolo, ma mantenendo un fiorente sistema agricolo basato sulle cascine. Durante la prima guerra mondiale Peschiera fu risparmiata, ma molti dei suoi abitanti perirono nel conflitto. Nel 1933 fu aggregato a Peschiera il comune di Linate al Lambro (con le località di Mezzate e Zeloforamagno), sul cui territorio era stato realizzato il primo aeroporto milanese.

Durante la seconda guerra mondiale invece le cascine furono quasi del tutto distrutte, ad eccezione di Mirazzano. Dopo la guerra Peschiera Borromeo si evolse fino a diventare quella che è oggi. Nel 1988 fu insignita del titolo di città.

Da vedere il castello dei conti Borromeo, che conserva tuttora l’acqua nel fossato che lo circonda, e tutto il borgo di Mirazzano, con le diverse cascine come la Pestazza, la cascina Fiorano e la cascina Castello a Longhignana, ubicata a poca distanza dall’oasi naturalistica delle sorgenti della Muzzetta e dalla Strada del Duca.

Nelle vicinanze del castello si trova una chiesa del XII secolo dedicata ai Santi Cosma e Damiano.

Scopri di più sulla bandiera (wikipedia.org)