Misura Bandiere cm

20×30
40×60
70×100
100×150
150×150
150×225
200×300
250×375
300×450
400×600
Misura su richiesta

Peso del tessuto polietere nautico 110g

Bandiere Città di Rho

Bandiere Città di Rho in poliestere nautico 110 gr. resistente agli agenti atmosferici, elevata durabilità.

Prezzi unitari da €0,55 C/U

Finitures

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Bandiere Città di Rho in poliestere nautico 110 gr. resistente agli agenti atmosferici, estampa directa su tessuto con optimo pasaggio.

Rho (Rò in dialetto milanese, AFI: [‘rɔ]) è un comune italiano di 49 616 abitanti della città metropolitana di Milano in Lombardia.

Lo stemma

L’effigie cittadina è la ruota con cinque raggi, stemma della famiglia dei Capitanei de Raude, casata vassalla dei Duchi di Sassonia e di Baviera. I cinque raggi sono un richiamo ai cinque imperatori: Enrico I, Ottone I, Ottone II, Ottone III ed Enrico II. In araldica la ruota indica fortuna o vittoria, rifacendosi ad un detto latino: “la ruota potente schiaccia tutto ciò che è opposto”.

Nell’antichissima Basilica di Aquileia esiste una cappella detta dei Torriani nella quale, fra due sarcofaghi, è posta una lastra tombale con incisa l’effigie di Allegranza da Rho (XIV secolo), moglie di Corrado della Torre detto “Mosca” e madre del patriarca Cassono della Torre, sepolto nel chiostro di Santa Caterina a Firenze. Sulla stessa lastra è pure inciso lo stemma di Rho, raffigurato da uno scudo con una ruota nel mezzo.

Rho è caratterizzata da una forte densità di industrie, nonché dal nuovo quartiere fieristico della città di Milano: ospita infatti i nuovi padiglioni espositivi della Fieramilano, la più grande d’Europa. Insieme a Milano ha ospitato l’Expo 2015, l’esposizione universale inaugurata il 1º maggio 2015 e conclusasi il 31 ottobre dello stesso anno.

L’origine del nome Rho è piuttosto controversa e ci sono numerose ipotesi al riguardo.

L’attuale denominazione di Rho, che ufficializza la presenza della lettera h in mezzo al nome per distinguerla da un’omonima località in provincia di Ferrara, risale al 1932; ma il nome della città in passato ha avuto varie forme. In un documento risalente all’anno 846, il primo in cui si parla di Rho, è citato come Vico Raudo un gruppo di abitazioni circondate da terre coltivate; in altri documenti il borgo di Rho è citato con nomi diversi: Rhode, Rhodo, Rode, Rodo, Raude, Raudo, Rhaudum. Nel XVI-XVII secolo si attesta Aro (in una carta geografica dipinta sulla parete di una sala dei Musei Vaticani e in una cartina seicentesca). In seguito si ha Rò, Rhò e Rho.

Non è certo se il toponimo derivi da una base linguistica con -au > -o- o se le forme con -au- attestate storicamente siano dovute a una ricostruzione posteriore, come esiti di un -au- latino. Nel caso si ammetta, com’è probabile, un -o- originario, si può supporre un nome personale germanico come *Rodo (da confrontare con Hrothi, Hrodhi). Altre proposte sono il latino aratus, ‘arato’, una forma aggettivale *areatus, oppure un prelatino *raud ‘rosso’. È stato anche proposta una base celtica *raton (latinizzata in *ratum).

La lettera h in Rho è probabilmente un cultismo (forse per influsso di Rhodos, ‘Rodi’), o potrebbe essere una traccia dell’originaria h iniziale se derivasse da un nome personale germanico. Una paretimologia fa derivare il nome da ruota, come testimonia lo stemma.

Scopri di più sulla bandiera (wikipedia.org)