Misura Bandiere cm

20×30
40×60
70×100
100×150
150×150
150×225
200×300
250×375
300×450
400×600
Misura su richiesta

Peso del tessuto polietere nautico 110g

Bandiera Lombardia

Bandiera Regioni Lombardia in poliestere nautico 110 gr. resistente agli agenti atmosferici, elevata durabilità.

Prezzi unitari da €0,55 C/U

Finitures

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Bandiera regioni Lombardia in poliestere nautico 110 gr. resistente agli agenti atmosferici, elevata durabilità.

I simboli della Lombardia, regione italiana dell’Italia settentrionale, sono, ai sensi dello statuto d’autonomia della regione, la bandiera, lo stemma, il gonfalone e la festa del 29 maggio.

La Regione Lombardia fino al 29 gennaio 2019 non ha avuto una bandiera ufficiale, adottata con la successiva legge regionale 1/2019 entrata in vigore dal 5 febbraio, ma negli uffici pubblici regionali, nei comuni e nelle manifestazioni è stato utilizzato lo stemma raffigurante una rosa camuna stilizzata adattato in forma di bandiera. La Regione Lombardia, che è depositaria del marchio, ne regola l’utilizzo

Lo stemma ufficiale della Lombardia è costituito da una rosa camuna, antico simbolo solare comune ad alcuni popoli protoceltici, presente in 94 delle circa 140.000 incisioni rupestri della Val Camonica, in provincia di Brescia. Queste incisioni sono state realizzate dal Mesolitico (VIII-VI millennio a.C. circa) all’Età del ferro (I millennio a.C.) da diversi antichi popoli, tra cui i Camuni. Le incisioni realizzate da questi ultimi, tra cui figura l’omonima rosa, sono state eseguite durante l’Età del ferro.

La rosa camuna stilizzata sullo stemma della regione è in argento, a simboleggiare la luce. Sullo sfondo, il colore verde rappresenta la Pianura Padana. Adottato ufficialmente insieme al gonfalone con la legge regionale n°85 del 12 giugno 1975, è stato introdotto su proposta dell’allora assessore alla cultura Alessandro Fontana, e disegnato nello stesso anno da Pino Tovaglia, Bob Noorda, Roberto Sambonet e Bruno Munari

La Lombardia non ha avuto una bandiera ufficiale fino al 5 febbraio 2019: ai fini istituzionali è stato usato lo stemma adattato in forma di bandiera. A partire dal 1990, con la V legislatura, il partito politico della Lega Lombarda, poi diventata Lega Nord, ha proposto l’adozione, come vessillo ufficiale, della bandiera di Milano, ovvero di una bandiera bianca con la croce di San Giorgio rossa al centro, che fu usata anche dalla Lega Lombarda medievale, lasciando che l’utilizzo della rosa camuna fosse limitato esclusivamente allo stemma e al gonfalone. Il vessillo bianco crociato di rosso era presente sul Carroccio della Lega Lombarda medievale nel 1176 durante la battaglia di Legnano e fu anche portato a Gerusalemme dai lombardi nella prima crociata del 1096.

Questa proposta fu ripresentata anche nella VI legislatura, ancora senza seguito. Nel 2002, durante la VII legislatura della Regione Lombardia, è stata riproposta dai partiti Lega Nord, Forza Italia e Alleanza Nazionale l’adozione ufficiale di una bandiera con una croce di San Giorgio rossa in campo bianco, sempre senza ulteriore corso. La proposta è poi stata ripresentata anche nella VIII, IX e X legislatura, ma non venne mai approvata.

Nel 2007 uno studio commissionato dall’IRER (Istituto Regionale delle Ricerche) ha proposto l’adozione del Ducale visconteo, simbolo del Ducato di Milano, costituito da un biscione (simbolo dei Visconti) inquartato con l’aquila imperiale, seppur con una grafica modernizzata. Lo studio ha considerato il fatto che anche i territori di Brescia, Bergamo e Crema, pur essendo per lungo tempo stati parte della Repubblica di Venezia, sono appartenuti alla Signoria viscontea per gran parte del XIV secolo e al Ducato di Milano per qualche decennio all’inizio del XV, mentre Mantova ne fu legata brevemente per via dinastica. La proposta non ha però trovato seguito né in Giunta, né in Consiglio.

Nel 2011, la Regione ha proposto una nuova bandiera ufficiale coniugante la rosa camuna e la croce di San Giorgio. Il 16 settembre 2011 ne sono stati diffusi i primi bozzetti, che sono stati sottoposti a sondaggio sul Corriere della Sera, ma senza seguito. Il 12 marzo 2015 è stata proposta dalla maggioranza di centrodestra un’altra possibile variante dell’unione tra i due vessilli.

Un’altra possibilità vagliata dalla Regione è stata l’adozione ufficiale della bandiera verde con la rosa camuna argento, già diffusa e utilizzata finora come bandiera de facto.

La proposta di bandiera è stata accettata a seguito del voto di approvazione all’unanimità da parte del Consiglio regionale il 29 gennaio 2019. La bandiera è stata adottata ufficialmente con la successiva legge regionale 4 febbraio 2019, n. 2, Istituzione e adozione della bandiera, della fascia e del segno distintivo della Regione Lombardia (BURL n. 2, suppl. del 4 febbraio 2019), entrata in vigore il 5 febbraio 2019:

Art. 1

(Istituzione e adozione della bandiera, della fascia e del segno distintivo della Regione Lombardia)

comma 2

La bandiera è patrimonio collettivo dei cittadini della Lombardia e, in virtù di ciò, liberamente utilizzabile da ciascuno di essi, in forma singola o associata, in ogni contesto privato e pubblico, purché questo avvenga in modo decoroso. La Regione, le Province, la Città metropolitana di Milano e i comuni della Lombardia sono tenuti a promuoverne la diffusione e l’utilizzo.

 

Scopri di più sulla bandiera (wikipedia.org)