Bandiera Comitato di liberazione Nazionale CLN
Descrizione
Bandiera Comitato di liberazione Nazionale CLN realizzata in poliestere nautico da 110 gr., resistente agli agenti atmosferici, stampata direttamente sul tessuto con una qualità eccellente.
Il Comitato di Liberazione Nazionale (abbreviato in CLN) fu un’organizzazione politica e militare italiana costituita dai principali partiti e movimenti antifascisti del Paese, formatasi a Roma il 9 settembre 1943[1], allo scopo di opporsi all’occupazione tedesca e al nazifascismo in Italia. Si sciolse nel 1947.
In particolare il CLN ha coordinato e diretto la resistenza italiana e si suddivise in Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI), con sede a Milano durante la sua occupazione ed il Comitato Centrale di Liberazione Nazionale (CCLN), con sede a Roma. L’organizzazione operò come organismo clandestino durante la Resistenza ed ebbe per delega poteri di governo nei giorni di insurrezione nazionale.
Il 9 settembre 1943, “posto di fronte alla più drammatica delle situazioni, con la sensazione di avere dinnanzi a sé il vuoto più assoluto d’ogni «autorità costituita» il Comitato delle opposizioni reagisce immediatamente; constatando la frattura decisiva determinata dall’8 settembre e traendo da questa constatazione l’indicazione delle sue nuove responsabilità, alle ore 14,30 esso approva la seguente mozione”[3]:
«Nel momento in cui il nazismo tenta di restaurare in Roma e in Italia il suo alleato fascista, i partiti antifascisti si costituiscono in Comitato di liberazione nazionale, per chiamare gli italiani alla lotta e alla resistenza per riconquistare all’Italia il posto che le compete nel consesso delle libere nazioni»
Alla seduta di fondazione parteciparono: Ivanoe Bonomi (DL, Presidente), Mauro Scoccimarro e Giorgio Amendola (PCI), Alcide De Gasperi (DC), Ugo La Malfa e Sergio Fenoaltea (PdA), Pietro Nenni e Giuseppe Romita (PSI), Meuccio Ruini (DL), Alessandro Casati (PLI).
Il mese successivo si erano già costituiti i Comitati Regionali, successivamente vennero costituiti anche Comitati Provinciali.
Il 16 ottobre 1943 viene votata la mozione che si può riassumere in tre punti base:
assumere tutti i poteri costituzionali dello Stato evitando ogni atteggiamento che possa compromettere la concordia della nazione e pregiudicare la futura decisione popolare;
condurre la guerra di liberazione a fianco degli alleati angloamericani;
convocare il popolo al cessare delle ostilità per decidere sulla forma istituzionale dello Stato.
Scopri di più sulla bandiera (wikipedia.org)







